| L'opera
d'arte di Mimmo Rotella
Testo del critico d'arte
Livio Garbuglia
Marilyn
tra freschezza e spontaneità
nel fatale ordine del tempo.
Alla figura di Marilyn Monroe
liberata nella celebrazione iconografica contemporanea, illuminata
da una vitale sorgente luminosa superamento-iterazione-multiforme,
si contrappone la massa-dissimulazione dei congiunti interventi
di Mimmo Rotella; solo un’opera d’arte in cui tutto
è costruito per forza di volontà liberissima, e con
un gesto visione-parola-ordine-vichiano, che plasma la coscienza
cromatica e le imprime vibrazioni genetliache, al riguardo filosofia-nascondiglio-maschera,
poteva suscitare nel fatale ordine, un tempo-individuo-esistenza
ribelle alla lunga falsificazione, multiforme, mendace, finta e
impenetrabile, smarrita nella scena venerazione- civiltà-
consumo. Mimmo Rotella rappresenta l’attuale realtà
nella semplicità e nell’evidenza dell’immagine.
La creazione di Mimmo Rotella è un complesso di immagini
in sé, testimonianza-liberazione umana dalla misura-sondabile,
piene di vitalità nobile, una concezione dramma-vita realizzata
con grande coerenza stilistica, in ordini di occasioni insondabili
in una nuova e profonda accezione. Il possesso di un gioco-divenire-venerazione,
all’ordine di un cromatismo duttile e ricco, la capacità
aristocratica di sollevare la carta colorata alle tonalità
più intense e alle sfumature più preziose, permette
a Mimmo Rotella di impostare le figure di Marilyn nello spazio-memoria
aperto e articolare i loro moti venerazione-anima-esistenza, nella
contrapposizione figurale fino al filamento atomo-individuo-universo-mediatico,
lo slancio impaziente di Marilyn, quasi presaga della tragedia imminente;
l’eroina del novecento stringe nel sorriso il fiore eterno
della speranza umana, rende nobile la vita volgare, vile e breve.
Le figure delle Marilyn della collezione d’arte di Maurizio
Nardini sono grandiose, definite plasticamente; la figura della
Monroe è di una monumentalità che colpisce; domina
veramente lo spazio con la sua massa luminosa identità- soluzione-
individuo-frammento- aristotelico- elemento- ascendente-platonico.
Le Marilyn si dispiegano con ritmo cosmico, nella loro pienezza
plastica, in cui l’atmosfera segnata e strappata non toglie
potenza iconoclastica. Marilyn è veramente atmosferica, fantastica,
vista come da una sommità inaccessibile al bombardamento
mediatico, la testimonianza di una certezza che un’anima nobile
ha di sé, qualcosa che non si fa né cercare, né
trovare, né smarrire nel mondo avvilito del superfluo.
LIVIO
GARBUGLIA
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