Domenico Veneziano, Madonna col bambino e santi,
Pala di S. Lucia de' Magnoli,
tempera su legno, cm 209x213, 1445, Firenze, Galleria degli Uffizi
Eleganza
stilistica, analisi raffinata
Domenico Veneziano (Domenico di Bartolomeo),
Venezia 1410 c.-Firenze 1461.
Domenico Veneziano appartiene al Rinascimento della prima metà
del Quattrocento, seppure in lui ormai si giunga ad una consumata
eleganza stilistica, e ad una analisi così raffinata, che
indicano il trapasso al momento ulteriore. Un’influenza fiamminga
pare indiscutibile nella sua tecnica tanto lenticolarmente precisa
e preziosa. La pala agli Uffizi che proviene dalla chiesa fiorentina
di Santa Lucia de’ Magnoli (la santa figura a destra, insieme
a San Francesco, San Giovanni Battista, San Zanobi) è un’opera
firmata, che viene datata al 1445 c. Le splendide tavolette già
della predella, sono oggi disperse in alcune altre collezioni. Nell’accurata
e complessa costruzione prospettica dell’architettura (un
porticato, un fondo a nicchie) la sacra conversazione si dispone
in perfetto equilibrio simmetrico, entro una dolcezza di lume diurno
che esalta le finezze disegnative e di colore, e contribuisce a
determinare il tono liricamente contemplativo della scena (così
diverso dalla intensa partecipazione nella scena di Masaccio).