Andrea Mantegna, Polittico di San Zeno, 1457-59, tavole, Verona,
Chiesa di San Zeno
Il
grande iniziatore del Rinascimento nell’Italia settentrionale.
Maestria tecnica unita ad un profondo senso di severità e
dignità morali
Andrea Mantegna, Isola di Carturo
(Padova) 1431-Mantova 1506.
Grande iniziatore del Rinascimento nell’Italia settentrionale
formatosi nella scuola padovana, archeologizzante dello Squarcione
e sotto la suggestione anche dell’opera in quella città
del fiorentino Donatello (statua equestre del Gattamelata) Mantegna
si caratterizzerà per la sua ispirazione appassionata dall’antico
per la vigorosa costruttività di figure e ambienti statuari,
per l’alta maestria tecnica unita ad un profondo senso di
severità e dignità morali.
Da Padova, passato a Mantova alla corte dei Gonzaga, Mantegna influenzerà
largamente, sia a Verona, sia i due Bellini a Venezia e la scuola
di Murano, così come la scuola di Ferrara.
Del Trittico agli Uffizi che ha al suo centro l’Adorazione
dei Magi ed ai lati la Circoncisione e l’Ascensione
si sa che proviene dalla collezione di don Antonio de’ Medici
passata nel 1632 al complesso delle raccolte medicee. Pertanto appare
logico datare l’opera circa al 1466, quando Mantegna passò
per Firenze; ma non manca un’altra ipotesi, cioè quella
che le tre tavolette appartenessero alla decorazione più
complessa di una cappella nel castello di Mantova, e solo più
tardi venissero a Firenze. Comunque il Trittico, di un
estremo e esattissimo preziosismo pittorico e di grande respiro
inventivo, è del tutto all’altezza dei migliori capolavori
dell’artista.
Il ritratto che si suppone del cardinale Carlo de’ Medici,
ed eseguito dal Mantegna durante il soggiorno fiorentino del 1466,
era stato identificato anche, invece, nel vescovo Ludovico Gonzaga.
La qualità ha indotto tuttavia la maggioranza degli studiosi
a concordare sull’autografia di questa immagine, severamente
ed energicamente costruita.
LIVIO GARBUGLIA
Andrea Mantegna, Cristo morto, 1500 c., tela, Milano, Pinacoteca
di Brera
Andrea Mantegna, Oculo con putti e dami, particolare, 1465-74,
affresco, Mantova, Palazzo Ducale, Camera degli Sposi
Mantegna,
San Giorgio, 1467, tavola, Venezia, Gallerie dell'Accademia
Mantegna, predella
con la Crocifissione,
Parigi, Museo del Louvre
Andrea Mantegna,
pareti occidentale e settentrionale, 1465-74, pittura murale
a secco, Mantova, Palazzo Ducale, Camera degli Sposi
Andrea
Mantegna, Orazione nell'orto, 1455, tavola, Londra, National
Gallery
Andrea Mantegna,
Adorazione dei magi, tempera su tavola, cm 77x75, 1466,
Firenze, Galleria degli Uffizi
Andrea Mantegna,
Il Parnaso, 1497, tela, Parigi, Museo del Louvre