Giovanni Bellini, Pietà, cm 65x90,
1500 c., tavola, Venezia, Galleria dell'Accademia
Il
grande riformatore della pittura veneziana. Gli effetti sfumati
e morbidi della luce
Giovanni Bellini, Venezia 1435-1516.
Ciò che si intende per pittura veneziana ha origine in Giovanni
Bellini, che nel lunghissimo arco della sua attività, muove
dall’esempio del cognato Mantegna, ma poi assorbe le lezioni
di Piero della Francesca, di Antonello da Messina, fino, da vecchio,
a fiancheggiare ancora degnamente Giorgione e il primo Tiziano.
L’impalcatura prospettica, l’armonia di rapporti spaziali
e volumetrici, la costruttività e definizione disegnativi,
il rivestimento cromatico e la situazione luminosa si fondono però
in Bellini entro l’effetto tonale, profondamente unificatore
di ogni elemento. E corrisponde ad esso un sentimento pacato e contemplativo,
una fraternità di tutte le cose raffigurate, come già
nella pittura fiamminga di van Eyck; ma nell’opera di Bellini
con in più l’alto idealismo umanistico proprio della
Rinascenza italiana.
Giovanni
Bellini, Giovane donna allo specchio, 1515,
olio su tela, Vienna, Kunsthistorisches Museum
Giovanni
Bellini, Allegoria Sacra, particolare cm 73x119, 1485,
olio su tavola, Firenze, Galleria degli Uffizi
L’Allegoria
sacra
L’Allegoria sacra o Sacra conversazione
degli Uffizi (in antico assegnata a Giorgione) è di una singolarità
iconografica per cui furono cercate diverse spiegazioni da parte
degli studiosi d’arte. Nell’opera, vi è stata
vista un’allegoria della misericordia e della giustizia; o
una rappresentazione del Paradiso. La Madonna, comunque, vi appare
sedente in un ricco recinto dal pavimento marmoreo in trono tra
due sante; al di là del parapetto stanno San Paolo, e San
Giuseppe che guarda il bambino seduto, cui tre puttini colgono e
offrono arance. A destra sono San Giobbe e San Sebastiano; nel fondo
la stupenda fantasia paesistica di un lago tra dirupate colline
e l’affacciarsi di un paese. L’opera viene datata circa
al 1485, l’attribuzione a Bellini spetta al Cavalcaselle.
LIVIO
GARBUGLIA
Giovanni
Bellini, Pietà, tavola, 1465, Milano, Pinacoteca di
Brera
Giovanni
Bellini, Pietà, particolare, tavola, Milano, Pinacoteca
di Brera
Giovanni
Bellini, Festino degli Dei, cm170x188, 1514, Washington, National
Gallery
Giovanni
Bellini, Ritratto del doge Loredan, cm61,5x45, 1501, Londra,
National Gallery
Giovanni
Bellini, Madonna con bambino e Santi, cm54x76, Venezia, Gallerie
dell'Accademia
Giovanni
Bellini, Cristo sorretto da due angeli, Venezia, Museo Correr
Giovanni
Bellini, Madonna del prato, cm67x86, 1505, Londra, National
Gallery
Giovanni
Bellini, Battesimo di Cristo, cm400x263, 1500-02, Vicenza,
Chiesa di Santa Corona
Giovanni
Bellini, Uccisione di San Pietro martire, cm63x100,4, 1509,
Londra, Coultard Institute
Giovanni
Bellini, Pala di Pesaro,
Compianto sul Cristo morto, 1471-74, Roma, Pinacoteca Vaticana
Giovanni
Bellini, Polittico di San Vincenzo Ferrere,
1464-68, Venezia,
Basilica Santi Giovanni e Paolo
Giovanni
Bellini, Sacra Conversazione, tavola, 1505, Venezia, Chiesa
di San Zaccaria