Montagne cosmiche dentro nuvole piene di stelle nella costellazione Cassiopea
Nel 1995, gli astronomi che lavoravano con il telescopio spaziale Hubble produssero un’immagine diventata un’icona dell’era spaziale, “I pilastri della creazione”: stelle che nascono da nubi di polvere dall’aspetto biblico.
Ora gli astronomi dell’Osservatorio spaziale Spitzer della United States National Aeronautics and Space Administration hanno prodotto la loro versione.
La nuova immagine, chiamata “Montagne della creazione”, mostra dei “pilastri” che generano delle stelle in una regione conosciuta come W5, nella costellazione Cassiopea. Questi “pilastri”, che raggiungono un’altezza anche di 40 anni luce sono dieci volte più grandi di quelli della famosa immagine del telescopio Hubble.
Gli astronomi, guidati da Lori E. Allen dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics credono che le montagne della nuova immagine rappresentino i resti più ricchi e densi di una nube più grande. Attualmente sono sottoposti all’erosione causata dalle radiazioni e dai venti di particelle di una stella straordinariamente brillante collocata nella parte alta dell’immagine. Incastonate nei pilastri polverosi ci sono centinaia di stelle in fase embrionale.
Ma i detector dello Spitzer sono in grado di vedere grazie ai raggi infrarossi attraverso la polvere permettendo agli astronomi di studiare gli ammassi stellari che Allen descrive come la “prole” della grande stella.
“Il sole potrebbe essersi formato in un ammasso simile a questo, dato che in questi ammassi si formano molte stelle”, scrive Allen in un messaggio email.
di Dennis Overbye
Fonte: New York Times International Weekly, 30 novembre 2005