| La pittura di Alessandra
Muller
Vivo senso
di umanità
Nelle opere pittoriche di Alessandra Muller profonda è l'umanità;
essa si manifesta in una pietà accompagnata dalla fede in
una vita migliore. La Muller rivolge la propria attenzione ad esseri
umani comuni ed in questi e nel loro ambiente intravede i problemi
più urgenti e più profondi della vita. La Muller crea
nelle opere pittoriche, rappresentazioni vivissime e drammaticamente
assai espressive: il dialogo con l'osservatore è notevole,
e concorre a formare l'atmosfera drammatico-psicologica, dove interessante
è l'equilibrio dell'analisi introspettiva, eloquenti i personaggi,
vivo il senso di umanità (All'angolo di una strada,
tempera; Contadini, tempera; Donna afgana, tempera).
La Donna afgana rappresentata, nell'esperienza dei suoi giorni non
riesce se non a rendere più intimamente unito il discordo
tra la sua bontà ed il suo desiderio, non riesce se non ad
acuire la sua inquietudine e la sua tristezza, a perdersi interamente
nello slancio dell'anima creatrice che l'attira per fonderla come
una sostanza del tutto generativo. Alessandra Muller assimilata
l'esperienza della cultura d'arte, l'ha arricchita di complessi
interessi umani nel tentativo continuo di esprimere se stessa attraverso
le proprie creature, per la necessità sentita dalla pittrice
di purificarsi nell'arte e quindi di riconoscersi; tanto che si
ha, nella sua opera, tutto uno sviluppo psicologico, narrazione
e, studio di caratteri. Narrazione della conquista di una significativa
certezza spirituale, basata su una concezione umana che va allo
svolgersi della storia quotidiana degli esseri umani.
LIVIO GARBUGLIA
critico d'Arte
La scultura di Alessandra Muller
Idealismo
plastico, immaginazione creativa.
La scultrice Alessandra Muller ritrova la legge ritmica della forma
classica, la purezza dei modelli di stampo ellenistico o di ispirazione
berniniana (Donna in movimento o Ifigenia, opera
in terracotta); alla Muller è congeniale la classicità
dei Greci, di Masaccio e del Bernini, una classicità a cui
il colore ed il calore della terracotta donano palpiti, passione
ed emozioni.
Ifigenia
o Donna in movimento.
"Ifigenia" è riuscita
a dire l'ineffabile, attraverso le morbide, sensuali e determinate
membra, a scandire il soffio della vita; a scolpire il vento, a
rendere il fruscio della luce, il palpito del corpo al sole del
tempo. "Ifigenia" mostra in un corpo femminile
immobile la forza e l'agilità ch'esso cela; l'espressione
umanamente intensa rivela, persino l'eternità. L'eroina rivela
l'ansia di un'anima che tende di là dalla realtà verso
una più ricca vita spirituale. L'aspetto della realtà,
quando si osa farlo con sguardo profondo, sublima la vita; il lavoro
e la speranza umana si esaltano in uno sforzo perpetuo, perchè
sempre rinnovato da una forza inesausta; la parvenza luminosa di
cui la vita si riveste ai nostri occhi è energia rigenerativa
come l'incanto di "Ifigenia".
Venere
Le morbide forme carnose, i ritmi sinuosi della
figura bilanciata, fondano la Venere di Alessandra Muller, opera
da considerarsi incompiuta o “non finita”che documenta
in maniera bruciante, il punto in cui l’artista ha arrestato
la stesura, ritenendo raggiunta la pienezza espressiva. Le masse
sono marcate nello sviluppo dei loro volumi da incisioni profonde,
che contraendosi o distendendosi, imprimono misurate tensioni alle
membrature del corpo della Venere. L’immagine è composta
e impositiva, alla quale i flussi regolati dell’involucro
danno una virtuale espansione.
LIVIO GARBUGLIA
critico d'Arte
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