Esplorazione
del mondo esterno e del mondo interiore.
Il respiro dell’umanità sola e povera che manifesta
una potenza di vita non paragonabile se non al fermento delle energie
naturali, all’azione delle forze cosmiche.
La struttura interna di una forma che diventa corpo d’arte
e l’inizio dell’arte moderna.
Il cubismo ermetico portato ad un livello di illegibilità
all’ordine del rapporto sentimento-ragione – umanità.
La tragedia di Guernica nel segno della maschera cieca posta sul
volto del mondo, che rivela l’umanità da riconquistare.
L’intervento della cultura nel mondo della storia,come contrapposizione
della cultura stessa della violenza.
Il primo cubismo plastico.
Picasso,
La vita, olio su tela, cm 196,5x129,2, Cleveland, Museum of Art
Nelle opere di Picasso i racconti
irreali , le straordinarie leggende che esplorano mondo esterno
e mondo interiore, oppure gli episodi quotidiani di un mondo solo
e povero che manifesta una potenza di vita non paragonabile se non
al fermento delle energie naturali, all’azione delle forze
cosmiche,animato, dialogante,mobile per le diverse razze e gli incontri
straordinari, per differenti costumi e lingue, si esprimono con
un segno sintetici, vitalizzato da ellissi, abbreviazioni, scorci
che insieme a dilatazioni dimensionali, forzature del reale, deformazioni
volontarie, concorrono a dare alle immagini una suggestione profonda,
che le ferma nella memoria visiva di chi le osserva come evocazioni
totali di un mondo misterioso, ai limiti del credibile.
Picasso,Guernica, olio su tela,1937, cm.
349,3x776,6
Guernica.
L’opera Guernica è il paradigma di una
cultura insuperabile, come alla vera radice, da lungo tempo dimenticata,
dell’autentica umanità. L’opera parla di una
nuova nascita, di uscita da un’epoca oscura, allarga la visuale,
vede la storia come il luogo in cui si realizza progressivamente
la natura dell’uomo, il traguardo di un processo continuo
di umanizzazione.
Picasso, Ritratto di Gertrude Stein, cm
100x 81, New York, Metropolitan Museum of Art
Il ritratto di Gertude
Stein.
L’intensità psichica come passione-partecipazione al
mondo della vita.
Per questo ritratto, la scrittrice americana Gertude
Stein (1874-1946) posò per oltre ottanta pomeriggi nello
studio di Picasso di Rue Ravignan, durante l’inverno 1906.
Quando a primavera i due presero due diverse strade la Stein verso
l’Italia, Picasso verso i Pirenei l’artista, dichiaratosi
insoddisfatto della sua opera, ne cancellò il volto: che
ridipinse quale oggi lo vediamo, al suo ritorno a Parigi, nell’autunno.
L’intensità psichica appare minore della ricerca
formale, in un quadro come questo più volte modificato,
che dopo i saggi compositivi in direzione indiana del 1905 (Enfant
à la pire) e le prime ricerche tettoniche, istalla in un
ambiente convergente, e dentro un arco spiegato, una composizione
plastica di tradizione italiana, piramidata e raffaellesca. In
mancanza di una radiografia, non si può misurare la distanza
tra la prima e la seconda redazione della testa, tagliata nei
piani e chiaroscurata come in opere del 1908, in cui è
presente l’arricchimento dll’esperienza sull’arte
negra e prende forma il primo cubismo plastico.
LIVIO
GARBUGLIA
Picasso, Donne e bambini
sulla spiaggia, cm. 100x81, Brema, coll. Michael Hertz
Picasso, Donna seduta,
cm. 81x100, Pittsburg, coll. privata
Picasso, Donna in camicia
seduta in poltrona, cm 148x99, New York, Ganz Collection
Picasso, Donna allo
specchio, cm. 162x130, New York, Museum of Modern Art
Picasso, Chitarra,
bottiglia, fruttiera, cm. 100x90, Lucerna, Galleria Rosengart
Picasso, Figure sulla
spiaggia, cm. 195x128, Venezia, coll. Peggj Guggenheim
Picasso, Les Demoiselles
d' Avignon, cm 244x234, New York, Museum of Modern Art
Picasso, Ritratto di
D. H. Kahnweiler, cm 100x61,5, The Art Institute of Chicago
Picasso, Tre musicisti,cm.
203x188, Philadellphia, Museun of Art
Picasso,Paolo in costume
di Arlecchino, cm. 130x97,5, Parigi, Museo Picasso