Newsletter

Primaverile romana: 12 maggio 2009
Ultima edizione?
Parla Carmine Siniscalco presidente A.R.G.A.M.

Al centro Carmine Siniscalco tra Ida Mitrano curatrice della
Primaverile e Scarlett Matassi responsabile ufficio stampa
foto © MPMichieletto

XVII Primaverile A.R.G.A.M.
Museo Venanzo Crocetti
Via Cassia, 492 - Roma
12 maggio-6 giugno 2009

M.P.Michiel. Subito nel vivo del fatto: quest'anno il finanziamento dell'Assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma non è arrivato. Come mai e con quali motivazioni?

Carmine Siniscalco. La motivazione c'è... capisco la situazione attuale, capisco le difficoltà, so che hanno fatto dei 'tagli' un po' dappertutto tuttavia io avevo visto l'assessore Croppi e gli avevo naturalmente sottoposto il nostro programma chiedendo che se ci veniva riconosciuto quello che da 15 anni ci viene riconosciuto, saremmo andati avanti. Gli sottoposi la possibilità di fare tre manifestazioni -bastavano poche migliaio di euro in più- e lui mi disse 'teniamo questa, più completa, più importante' ed abbiamo buttato via l'altra poi mi disse 'le farò sapere quando ci sarà l'approvazione del bilancio'. Consideri che sono riuscito a vedere l'assessore soltanto nel mese di gennaio -avevo chiesto l'appuntamento nel luglio scorso per mettermi a disposizione, per incontrarlo- per creare una sinergia tra istituzioni pubbliche e privato -come ha sempre parlato- è stato molto gentile 'le farò sapere' e invece non ho saputo più nulla. L'ho sollecitato con delle mail ma non ha mai risposto, poi gli ho anche detto che dovevo partire con l'evento (che non si fa in due giorni!), poi quando ero partito ed eravamo già avanti, il 23 marzo ci ha mandato un gentile fax dicendomi che 'purtroppo quest'anno dati i tagli riservavano i fondi soltanto a iniziative di carattere istituzionale'.

   
   
   
   
   
   

M.P.M. Ma dato, come tutti abbiamo visto, che ci sono state a Roma ben due fiere dell'arte contemporanea (di cui una finanziata dal Comune) è possibile che i fondi siano stati dirottati lì?

Carmine Siniscalco. Lei pone la domanda. Quando io ho ricevuto il fax, ho creduto a quello che mi è stato detto, ho risposto gentilmente ringraziandolo dicendo che essendo partiti ed avendo presi degli impegni anche morali nei confronti degli artisti, degli addetti ai lavori, del museo Crocetti, gli risposi che noi l'avremmo fatta ugualmente sacrificando alcune cose anche se non ho sacrificato nulla se non i cocktail ma quelli non sono necessari. Una cosa che ci ha sorpreso per cui i miei colleghi erano indignati... io non sono indignato sono dispiaciuto -è diverso- insomma pochi giorni dopo sono uscite sui giornali le notizie che erano stati dati duecentomila euro alla fiera di Roma (la ROAD n.d.r.) mentre a noi nemmeno ventimila euro. Io ho fatto i complimenti alla fiera di Roma, tutto fatto molto bene, poi che io non partecipi è un altro paio di maniche io sono piuttosto per l'organizzazione...

M.P.M. ...pongo infatti la domanda: poche gallerie dell'A.R.G.A.M. hanno aderito a queste fiere...?

Carmine Siniscalco. Qualcuna, sì poche... ma la domanda che uno si pone -duecentomila euro sono tanti- allora la fiera è un iniziativa di carattere istituzionale? questo non lo sapevamo, lo abbiamo appreso. A questo punto dispiace soltanto di vedere che non siamo riconosciuti come dovremmo e allora ...non intendo più continuare. Qualche mio collega è indignato, ma no, qui non si tratta di essere indignati, qui le cose vanno così, c'è sempre qualcuno che ha la possibilità di ottenere quello che desidera e altri meno...

M.P.M. ...quindi il futuro è incerto per la Primaverile?

Carmine Siniscalco. ...se non troviamo l'assicurazione di un appoggio... abbiamo fatto tutto con i soldi nostri facendo uno sforzo: Ho fatto di tutto anche il fattorino quasi (i quadri li ho portati io) abbiamo cercato di risparmiare su tutto, piccole cose che però ci hanno permesso di creare una Primaverile che è più complessa delle altre, con una prima sezione che si è inaugurata stasera, poi dal 20 maggio al 20 giugno in 19 gallerie -compresa la mia- arti visive e musica tutte le mostre personali o collettive sono collegate alla musica in maniera visuale o in maniera concettuale. Poi, e questa è la cosa più importante direi, per il Comune di Roma, noi presentiamo -di nuovo- dal 10 giugno alla fine del mese i finalisti e i vincitori del Premio nazionale delle arti che viene indetto dal MIUR Ministero dell'istruzione università e ricerca...

M.P.M. ...quindi se voi non farete più la Primaverile, per capire, non ci sarà nemmeno più il Premio nazionale delle arti a Roma?

Carmine Siniscalco. No certo... questa è la terza sezione della Primaverile dove espongono opere scelte, nel museo Crocetti, i vincitori del premio che sono tutti giovani che escono dall'Accademia, sono bravissimi e non avrebbero assolutamente visibilità a Roma dato che quest'anno sono presentati solo a Catania perché il MIUR non ha i soldi per poterli esporre qua e allora ci siamo fatti noi garanti. Quindi c'è soprattutto un dispiacere che tutto questo non ci sarà più, ma sono sicuro che l'assessore non è neanche al corrente di tutto quello che facciamo e non ha letto tutto quello che gli abbiamo sottoposto, perché se lo fosse dubiterei della sua disponibilità per cose intelligenti. Io trovo che bisogna fare cose anche culturalmente, le fiere, vanno benissimo ma sono indubbiamente una iniziativa privata, nelle mani di un privato che ha degli stand che affitta e che affitta pure cari. Io non partecipo perché non posso permettermi spese di quel genere, faccio un lavoro più di organizzazione, di ricerca, di lancio di artisti.

M.P.M. Per concludere che cosa ha rappresentato in questi anni per Roma la Primaverile?

Carmine Siniscalco. Era diventato un appuntamento tradizionale in città, una specie di kermesse perché in quel dato giorno girano non solo gli artisti, le persone, gli invitati, pensi che invio diecimila inviti, per 20 gallerie, e sono anche pochi. Ognuno di noi fa uno sforzo invita i propri clienti, gli amici, i propri collezionisti ma le persone si devono anche interessare perché si vende pochissimo, non ci sarebbe bisogno neanche di una galleria, uno potrebbe vendere direttamente ma il lavoro della galleria è qualcosa di particolare, la galleria è viva, vengono gli artisti, parlano, discutono. Anzi se fossi un assessore troverei un locale enorme da offrire a venti gallerie e dire 'ecco disponete voi' diventerebbe un centro di aggregazione, sarebbe interessante, ci sarebbe anche non dico la sfida ma il confronto tra le gallerie, tra gli artisti. Insomma... una volta gli artisti si riunivano da Rosati con gli scrittori e poi a via Veneto, vabbè adesso non c'è più niente, chi è andato ad abitare a Primavalle, chi al Pigneto, non ci sono più i luoghi di aggregazione, quindi noi gallerie potremmo restare un luogo di aggregazione. Io non sono indignato, capisco tutto, però sono dispiaciuto perché ho messo tanto lavoro e la misura dell'importanza di questo appuntamento me la danno gli altri perché i galleristi cominciano a telefonarmi a gennaio per informazioni. Quindi vuol dire che è una tradizione... in questi 17 anni abbiamo presentato 1.170 artisti, a parte le manifestazioni in Egitto, a parte quelle fatte al Vittoriano, a parte quelle su Internet, a parte le collettive quindi qualcosa l'abbiamo fatta... spero che tutte queste cose vadano sul tavolo di qualcuno che sia in grado di capirle e di apprezzarle.

M.P. Michiel
Roma, 12 maggio 2009

NEWS COLLEGATE:

- Comunicato Stampa

- Leggi la precedente intervista a Carmine Siniscalco

 

Artisti :

Categoria

Ricerca

Rentheart
Vola in tutto il mondo con Air France
Il tuo mondo, un mondo di libri
Inserisci l'email e prenota le tue foto gratis!
Skype: la rivoluzione dei telefoni
In partenza per una mostra? trova l'hotel più conveniente!
Sei flessibile? Scopri il giorno in cui volare e risparmia!
ADSL a partire da
€ 29 + Iva al mese!
Un modo facile ed innovativo per tagliare la bolletta telefonica
Salute e fitness, Stile di vita, Sport, Acquisti
Prestiti personali fino a € 25.000

 

 

© 2005 by Akmé S.r.l. - Marketing & Information Services