52a Biennale di
Venezia: Vernice
Giardini: Premio Leone d’oro alla carriera al fotografo
africano Malick Sidibé che vive e lavora a Bamako,
Mali

Venezia, Arsenale,
L'Afrique chante contre le SIDA
Padiglione Africa "Check list Luanda Pop"
10 giugno-21 novembre 2007
Press.
Che effetto le fa aver vinto questo prestigioso premio?
Malick Sidibé.
E’ qualcosa di inimmaginabile, è qualcosa di
grande, è qualcosa di estremamente prezioso per tutto
il continente Africa in quanto già forse con il calcio
hanno dimostrato la loro abilità. Per me è un
grandissimo onore. Io ringrazio Dio per la vita che mi ha
dato; si dice che Dio ci dà la vita perché possiamo
portare a compimento i progetti che abbiamo in testa”.
Press.
Lei ha detto prima che l’arte salverà il mondo.
Malick Sidibé.
Lo auspico veramente e lo desidero moltissimo e l’arte
può fare da collante per tutti noi. Io non sono nato
in questo bellissimo paese, comunque vedo che c’è
moltissimo interesse per l’arte e quindi l’arte
significa anche riprendere le tradizioni primitive anche i
primitivi hanno fatto qualcosa che si può definire
arte dedicato all’uomo e alla sua natura ma oggi abbiamo
tendenza a deformare un po’ l’Uomo. L’Uomo
l’elemento Uomo è molto importante.
Press.
Dove metterà il Leone d’oro?
Malick Sidibé.
A casa mia innanzitutto al posto d’onore. Lo presenterò
poi al pubblico del Mali, al Ministero della cultura del mio
paese e se il Presidente me lo chiederà lo farò.
Quello che è importante è aver ottenuto questo
premio.
Intervista
raccolta da M.P. Michiel
Venezia Biennale, 10 giugno
2007
NEWS
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chante contre le SIDA’ l’opera di Malick Sidibé
Leone d'oro alla carriera
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