Incontri
Ritorno a Roma per Oswaldo Sagastegui, pittore messicano

Livio Garbuglia-M.P.
Michiel. Hai iniziato la tua carriera artistica
con una ricerca sull’espressionismo astratto ed ora
i tuoi lavori sono ricchi di immagini e di colori. Perché
ci sono tante ”cose” nei tuoi quadri?
Oswaldo Sagastegui.
Per me oggi è una sfida riuscire a dare allo spettatore
una lettura semplice, così metto tante cose per aiutare
a guardare. Più guardano e più la loro attenzione
si concentra sul quadro, sulle cose, sui colori, così
è più facile entrare nel dipinto.
L.G.-M.P.M. La
tua tecnica è perfetta, la pittura molto pulita, attenta
e curata nei dettagli. E’ chiaramente una scelta…
forte…o una “evoluzione” del tuo percorso
pittorico?
O.S.
La pulizia del mio lavoro è il risultato di tanti anni.
Ho capito che se riesco a fare un lavoro curato, ben lavorato
è perché sono convinto che l’opera rimarrà
più tempo. Sono stanco di vedere opere che sono approssimative….
L.G.-M.P.M. E’ interessante accorgersi,
guardando le tue opere che ci sono più piani prospettici.
A cosa serve la prospettiva?
O.S.
La prospettiva mi aiuta ad esporre il concetto che sto cercando:
arrivare ad un’armonia fra i contrasti.
L.G.-M.P.M.
La bellezza dei tuoi lavori è innegabile. Qual
è lo scopo?
O.S.
C’è lo scopo che è del fattore ludico
ed è quello che sto cercando, lontano, però
dal dramma, colori accesi, vivi, ma lontani dal dramma.
L.G.-M.P.M. C’è una luce
molto speciale nelle tue opere… luce naturale e luce
artificiale…
O.S.
L’opera è una risposta alla nostra epoca con
una parte illuminata artificialmente con luce al neon, luminescenze
dello schermo del computer e anche contemporaneamente la presenza
di una luce naturale.
L.G.-M.P.M.
Molte delle tue opere sono di grandi dimensioni. Allora:
grande dimensione, tante “cose”, molti colori,
pittura pulita, bellezza dell’immagine… ma quanto
tempo impieghi per realizzarne una?
O.S.
Beh… all’incirca un mese, perché ogni quadro
lo inizio e quando lo finisco ne inizio un altro… resto
in quell’atmosfera fino a quando l’ho finito.
L.G.-M.P.M.
Grazie a Oswaldo Sagastegui, pittore.
Livio
Garbuglia e M.P. Michiel
Roma,
30 settembre 2005
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L'artista Oswaldo Sagastegui nel suo studio a Città
del Messico
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Roma
1964 : da sinistra il Dott. Enzo Mainardi e Oswaldo
Sagastegui al ristorante da "Peppino" in via
dei Greci in occasione dell'inaugurazione della prima
mostra dell'artista alla Galleria Scorpio |
L’opera di
Oswaldo
Sagastegui è consultabile su questo
sito nella voce “Artisti contemporanei”. |