La pittura di Simonetta Gagliano

La Pittura come MISTERIUM MAGNUM: Cosmologia di una Pittrice

L'opera pittorica di Simonetta Gagliano, è una superficie speculare di luce e materia. Nei suoi quadri tutto richiama solo la storia della pittura che insegue se stessa.
La sua è una pittura che non vive di rappresentazione, ma solo di campiture materiche, di passaggi di rossi, di ocra, di neri, di bruni e di gialli. E se c'è rappresentazione, è la pittura che cita se stessa, che allude e richiama alla Storia dell'Arte, raggruma scene di opere precedenti (da brani del Caravaggio a frammenti delle sculture di Brancusi).
Tutto è già stato detto fatto e dipinto nella storia, oggi la pittura può solo sorvolare su frammenti della memoria artistica, coprirli (al contempo svelarli) con stesure di puro colore, per giungere a un'opera che sia anamnesi e coscienza dell'artista, tra passato e presente, tra memoria e ineluttabilità del gesto pittorico in questa esistenza che l'artista consuma come chiamata a vivere nel colore [...].

CARMINE BENINCASA
critico d'Arte