
Giuseppe
Sorrentino

Sogno,
acrilico su tela, 70x50, 2007
Scene
da una vita.
Nell’opera di Giuseppe
Sorrentino non v’è interruzione tra l’una e l’altra
scena poiché la composizione corre armoniosa riannodando,
quasi commentando, gesti e racconti. Ogni atteggiamento, ogni rappresentazione,
nell’accuratezza dell’osservazione, è rigorosamente
calibrata nell’andar della favola come uno spezzone di pellicola
cinematografica. Un ritmo serrato di particolari o di naturali atteggiamenti
sino all’umoristica smorfia del personaggio maschera in primo
piano, con alle spalle una crepuscolare Venezia.
Livio
Garbuglia
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