
Claudio
Rosa

Primi
Voli, olio su tela, 70x90 circa
Volontà
di vivere come rappresentazione della realtà ideale.
La realtà troppo
spesso, se non sempre si confonde con la cronaca; e gli avvenimenti
che l’alimentano non ispirano ma, al contrario allontanano
l’artista da questo mondo così indifferente ai richiami
dell’arte. Ecco perché a questa condizione umana il
pittore e scultore Claudio Rosa preferisce un luogo alternativo,
dove la sua opera, fatta di sottili e forti riferimenti, di colori,
di ombre, sfumature, lumeggiature, e velature, si attiva di continuo,
studiata, realizzata e messa lì, in mostra, nel luogo dove
Claudio Rosa ha deciso di vivere per dipingere. La mano del pittore
si muove libera da ogni influenza, e corre più veloce del
pensiero generando nuove immagini, sintesi di altre innumerevoli
immagini. L’opera attraversa i secoli, dalla pittura alla
pittura, di continuo di autoalimenta per autorigenerarsi, per diventare
una nuova pittura, diversa ma consapevole delle sue origini.
Livio
Garbuglia
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