
Michieletto

Colori
da temporale 16, 2001 - acquerello su carta, cm 56,5x38
Esposizioni
2002, Chiusdino (SI), Premio di pittura “San Galgano”
2003, Roma, Chiesa degli Artisti, “Colori nel cielo”
La
sensibilità e la visione di un’artista.
Nella pittura
di Michieletto il corpo d’arte è attraversato da un
fluido caldo e vive nell’abbraccio della luce che sembra incontrarlo
nell’atmosfera vivente e su le scene di un mondo ideale. La
luce è mobile nell’ambiente e vi crea conche d’ombra
segreta e improvvisi fulgori, abbacina e sfiora, scivola sui corpi
e sui tessuti, si dirama e traspare con palpitazioni e respirazioni
sensibili, che formano un indicibile flusso di vita rigogliosa e
paga di sé stessa.
Livio
Garbuglia
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