Fabio Chiapparelli

Orari smarriti, polimaterico, 30,5x30,5, 1992

 

Determinazione spazio-tempo.

Chiapparelli portando all’estremo limite la valorizzazione dei valori estetici, pone le figure degli orologi al di fuori del tempo; quindi la sua opera, pur non azzardando l’esistenza di una definizione teorica del fine dell’arte, ne afferma comunque la insopprimibilità operando scelte operative che nascono esclusivamente in quello spazio-tempo rappresentato dall’opera.

Livio Garbuglia


Gli Artisti:
Franz Borghese
Remo Brindisi
Antonio Bueno
Giuseppe Chiari
Gianni Dessì
Omar Galliani
Mimmo Germanà
Antonio Nunziante
Achille Perilli
Rabarama
Remo Squillantini

 

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