
Mario
Bourguet

Nudo
alla finestra, carboncino, 50x70
Il
corpo femminile come scenario onirico.
L’idea del bello,
l’idea dell’arte per Bourguet, coincide con una grande
libertà espressiva e con una significativa capacità
di entrare e uscire da scenari al rapporto del disegno attirandosi
continuamente in un viaggio onirico. Disegnando, l’arte di
Bourguet impara sé stessa, si appropria di temi, di stili,
di tecniche, di figurazioni, di ambienti, di atmosfere, di danze
dell’arte dedicate al corpo nudo femminile e in seguito taglia,
ingrandisce particolari, porziona, riduce prospettive, sublima le
linee, focalizza il corpo femminile all’ordine del rapporto
volontà-istinto-coscienza.
Livio
Garbuglia
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