Giuseppe Ascari

Gatti e farfalle, pastello su carta, 50x50, 2002

 

Meditazione come vitale rapporto col mondo.

La pittura di Ascari può indicarsi quale erede di se stessa, nonché discendente di quanto il pittore ha sentito e sente vicino alla propria sensibilità (la coscienza dell'universo nella fisicità del mondo animale), in un'evoluzione che vive in quanto segno di un'attuale meditazione sul vissuto, in stretto e vitale rapporto col proprio tempo.

Livio Garbuglia



 


Gli Artisti:
Franz Borghese
Remo Brindisi
Antonio Bueno
Giuseppe Chiari
Gianni Dessì
Omar Galliani
Mimmo Germanà
Antonio Nunziante
Achille Perilli
Rabarama
Remo Squillantini

 

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