Antonio Cremonese nasce a Roma il 20 gennaio 1949, nello storico quartiere di San Lorenzo. Si diploma, sempre a Roma, nel liceo Artistico Statale III e all'Accademia di San Giacomo.
Pittore, scultore, incisore e ceramista, esordisce nel 1972, nella Galleria Alzaia di Roma, esponendo insieme a Renato Guttuso e Rino Cordio.
Stringe amicizie e rapporti professionali con i più grandi maestri del'arte moderna quali Turcato, Burri, Mastroianni, Corpora.
Non ha mai aderito a "scuole" d'arte o di pensiero, la sua è una pittura molto particolare che non teme accostamenti o paragoni con altri autori.
Dopo un primo periodo metafisico - surrealista, negli anni settanta, emerge negli anni ottanta una delle tematiche per la quale il maestro e conosciuto in tutto il mondo dell'arte: i "Galli"...che Federico Fellini ribattezzò "Gallinacci".
Dalla prima meta degli anni novanta ,affronta nuove tematiche quali: "Gallinacci alla Rotonda", "Omaggio a Vincent", "Il Viaggio", "L'Albero", "L'idolo che verrà", "Red Fascis", "Il Bacio", "La Nuvola", "Ad est...ad est", "Siamo tutti Artisti", "Spazio concettuale", "La mela nera", "Monumento al Milite Ignoto", "Coq Deco" e, ovviamente "I Galli" o "Gallinacci".
Caratteristiche delle sue opere sono la creatività, le tecniche originali, la ricchezza dei colori, la matericità, la capacita di suscitare emozioni.
Dotato di un "esuberanza irrefrenabile" (G. Di Genova) di una "fastosità cromatica ed irruenza compositiva (G.C. Argan), di una "apparenza ideale nel mondo delle Avanguardie" (A.Masi), di un essere "profetico animatore dell'arte moderna" (U.Mastroianni), di una "aggressività di colore trasformata in un sogno giocoso e fantastico..." (V. Apuleto), di una "trasgressione che diventa norma...e arguzia e ironia che rendono decisamente più anticonformista un'arte in cui la cultura sottende una realtà smaliziata e pungente...(Michele Calabrese) il Maestro è oggi uno tra i più importanti esponenti dell'Arte Contemporanea, conosciuto in Italia ed in Europa, presente in numerosi Musei Italiani.
Nell'anno 2000, in occasione delle celebrazione per l'Anno Felliniano, indettodal Ministero dei Beni Culturali, il Maestro realizza un francobollo che viene emesso dalle poste Italiane il 20 settembre, presentato ufficialmente dal Ministero delle Comunicazioni.
Sempre nell'anno 2000 ah realizato per il Comune di Viterbo la cartolina più grande del mondo (mt 2,50 X 4,00) esposta nel cortile del Palazzo dei Priori.
Il 30 maggio dello stesso anno una sua opera è stata battuta e aggiudicata dalla Casa D'Aste internazionale Christie's