| Michele
COSSYRO, nato a Pantelleria nel 1944, si diploma in scultura
con Pericle Fazzini presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Dal
1978 ha insegnato decorazione nelle Accademie di Belle Arti di Catania,Urbino
e Venezia. Dal 1986 al 1995 ha diretto l'Accademia di Belle Arti
dell'Aquila.
Attualmente insegna decorazione all'Accademia di Belle Arti di Roma,
è direttore artistico dell'Associazione culturale internazionale
"La Salerniana" di Erice e della Galleria Civica Giuseppe
Perricone. Vive e lavora a Roma.
Caratteristica del lavoro di Cossyro, maturato da un'astrazione
con riferimenti surreali, è un linguaggio che esprime attraverso
la metafora suggestioni e memorie mediterranee. Nelle Opere oggettuali
degli anni 70 troviamo le bande verticali,le carene,gli ami,i sugheri,le
piume, e poi le ambientazioni,le frantumazioni e le disseminazioni.
Successivamente sullo spazio ambientale interviene l'ambiguità
fra pittura e frammento speculare; in queste astrazioni fenomeniche
la pittura guarda se stessa arricchendosi di nuovi inganni percettivi.
Negli anni 90 nasce la serie delle nasse,"pittosculture"
bidimensionali sul tema della rete,metafora della globalizzazione.
E' molto attivo nel campo dell'arte per l'architettura producendo
sculture,mosaici,vetrate,ceramiche.
Molte sono le sue opere collocate in spazi pubblici.
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