| Nato a Firenze, frequenta
la Scuola d'Arte ed è allievo di Ottone Rosai e Ardengo Soffici.
Inizia la sua carriera illustrando libri e giornali per diverse
aziende grafiche. Trasferitosi a Roma nel dopoguerra entra nello
studio del pittore Tamburi, conosce il cartellonista Martinati e
viene attratto dalla cartellonistica cinematografica.
Ben presto viene chiamato dalle case cinematografiche americane
per la sua bravura nel ritratto e nell'inventiva.
Dal 1945 al 1972 lavora per le maggiori case cinematografiche americane:
Metro Goldwin Mayer, Universal, Paramount, RKO, Dear Film, realizzando
più di 3000 manifesti: Via col vento, Un americano a Parigi,
Cantando sotto la pioggia, West Side Story.
Nel 2002 inaugura a Bologna la mostra "Il cinema ritrovato:
Omaggio a Charlie Chaplin".
Silvano Campeggi vive e dipinge a Bagno a Ripoli, sulle colline
di Firenze.
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