| La scultura di Iginio
Balderi
Addio a Iginio Balderi, artista delle spirali
Dopo una lunga malattia, è morto settantenne l' artista Iginio Balderi che, nato a Pietrasanta nel 1934, apparteneva alla grande tradizione scultorea di quella zona. Della sua terra e della specifica cultura artistica che la caratterizza gli era sempre rimasto impresso un vigore creativo e insieme un' eleganza compositiva di speciale qualità; prediligeva raffigurazioni astratte che culminarono, a partire da una trentina di anni fa, nel tema della spirale. La sua produzione è per la gran parte costituita da sculture monumentali, collocate in luoghi aperti: ricorderemo in particolare la presenza di una sua opera di alto fascino nel collettivo «Percorso della scultura» che fu organizzato a Milano, in corso Vittorio Emanuele, nell' 89.
Scolaro diretto di Marino Marini, sotto l' egida del quale si era diplomato a Brera, fu presto accolto, con mostre personali o nel contesto di grandi collettive, in manifestazioni europee; va ricordata soprattutto la mostra «Sette variazioni sul tema» presente nel 1974 allo Stedelijk di Amsterdam e poi trasferita in vari musei d' Europa. Non ha mai trascurato tuttavia il suo rapporto con la terra d' origine e ha sempre saputo conciliare la seducente leggibilità della sua matrice culturale con il costante aggiornamento del gusto e la risposta ai più diversi stimoli. La sua ricerca si è spesso orientata verso forme archetipe: dapprima la colonna, poi la forma ovoidale e, più recentemente, la spirale. Una delle sue ultime grandi esposizioni è stata quella del 1992 a Palazzo Sertoli a Sondrio.
Rossana Bossaglia
(Corriere della Sera, 5 Novembre 2005)
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