Paolo Tognon

Gianicolo, cm 50x70, punta secca, 2002
La potenza figurativa
di Paolo Tognon, la fermezza liberativa del disegno, si determinano
attraverso il fluire della linea memoria –civiltà
e la ricchezza della decorazione con cui si fonda la lettura
culturale-artistica dell’opera, che ancora una volta sembra
assurgere a un raffinato pezzo di oreficeria gotica.