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Michieletto

Colori primordiali. 43, cm 31x46, pastelli
su carta, 2004
Esposizioni:
2002, Chiusdino (SI), Premio di pittura “San Galgano”
2003, Roma, Chiesa degli Artisti, “Colori nel cielo”
La sensibilità
e la visione di un'artista
Nella pittura di Michieletto il corpo
d’arte è attraversato da un fluido caldo e vive
nell’abbraccio della luce che sembra incontrarlo nell’atmosfera
vivente e su le scene di un mondo ideale. La luce è
mobile nell’ambiente e vi crea conche d’ombra
segreta e improvvisi fulgori, abbacina e sfiora, scivola sui
corpi e sui tessuti, si dirama e traspare con palpitazioni
e respirazioni sensibili, che formano un indicibile flusso
di vita rigogliosa e paga di sé stessa.
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